Le feste come ogni anno si stanno avvicinando e, come da tradizione, in questi giorni gli italiani si cimentano nella preparazione dei simboli del nostro Natale, ovvero il presepe e l’albero addobbato.
Sfortunatamente però la maggior parte delle famiglie, a fronte della crisi economica che ancora si fa sentire sulle nostre tasche, sono orientate all’acquisto di un albero finto, il più delle volte proveniente dalla Cina. Questo però, come spiega la Coldiretti in un recente comunicato stampa, si traduce in un duro colpo all’ambiente, sia in termini di impatto sull’atmosfera che sullo smaltimento dei “rottami”.
E’ stato calcolato infatti che per ogni “abete cinese” vengono emessi nell’atmosfera ben 23 chilogrammi di anidride carbonica, derivanti sia dal processo produttivo che dal trasporto di 9000 chilometri. Per non parlare poi del tempo necessario all’ambiente per smaltire PET, PVC e leghe metalliche: l’albero finto buttato oggi rimarrà in circolazione per i prossimi 200 anni. Se poi teniamo conto della facilità con cui questi prodotti si “rovinano”, rischiamo di produrre in pochissimi anni una nuova carcassa che andrà a sommarsi a quelle dei Natali precedenti.
L’alternativa però esiste e non solo non impatta sull’ambiente ma lo aiuta.
Ovviamente stiamo parlando degli abeti veri, coltivati dagli innumerevoli vivai sparsi per l’Italia. A fronte di un minimo consumo di energia e di fertilizzanti, un albero vero, grazie alla fotosintesi clorofilliana, assorbe la CO2 nell’atmosfera e produce ossigeno. Anche da un punto di vista dei trasporti vi è un vantaggio scontato, visto comunque che la produzione avverrebbe sul suolo italiano e non in un altro continente. Ed in questo modo strizzeremmo anche l’occhio all’economia del nostro Paese, in un circolo virtuoso che non può che farci solo bene.
Lo smaltimento di un albero vero chiaramente è quasi immediato ed esistono molti centri di raccolta per aiutare l’acquirente a disfarsene.
Per concludere, anche da un punto di vista meramente estetico, l’abete vero, con i suoi colori brillanti e la sua fragranza, non può nemmeno essere lontanamente paragonato ad un’accozzaglia di plastica.
Fate quindi un regalo alla natura e alla vostra casa e non dimenticatevi che viviamo in questo mondo e ci vivranno anche i nostri figli.